
In Uruguay, ad inizio carriera, era soprannominato El Botija (tradotto in italiano il ragazzino), a causa del suo fisico fragile ed esile e per i suoi lineamenti da bambino. Successivamente inizia ad essere soprannominato El Matador. L'attaccante azzurro ha origini italiane poiché il nonno paterno, che aveva lavorato in Sicilia, era originario di Maranello.
