

Sul volo charter di ritorno da Monaco a Napoli, non ho visto facce amareggiate, ma solo espressioni di stanchezza. La rabbia che ho notato ad esempio nello sguardo di Gokhan Inler è stato quello di un ragazzo furente per non essere riuscito a fare risultato all'Allianz Arena. Battuti sì, ma gli azzurri sono tornati a casa a testa altissima. E adesso mi domando: perché arrendersi e rinunciare all’esperienza di Champions League? Ieri abbiamo avuto la conferma che il Napoli se la può giocare contro tutti e quindi anche contro il Manchester City, prossimo avversario il 22 novembre a Fuorigrotta. Guai a pensare che la Champions sia ormai andata, sol perché il Manchester City, con quella vittoria di un Villarreal ormai in grossissima difficoltà, ci ha superati. Non è impossibile incassare sei punti nelle restanti due partite di Champions, contro il City appunto e in casa del Villarreal ormai fuori da tutto. Quella del 22 novembre sarà una sorta di finale in cui si deciderà tutto.
A Monaco inizialmente la squadra azzurra ha tenuto molto bene, poi c’è stata una disattenzione in difesa perché il Bayern non dà punti di riferimento. È vero che in attacco la squadra tedesca ha Mario Gomez, ma tutto intorno gli ruotano i compagni di reparto. Improvvisamente i calciatori Bayern si accentrano e, dopo il primo gol, è come se il Napoli avesse avuto paura.
L’esperimento della difesa a quattro, tale non è stato: è stata una condizione obbligata perché quando affronti una squadra con un solo centrale in attacco e tre trequartisti, si è quasi obbligati a contrapporsi con due centrali in difesa. Nel complesso sono soddisfatto del rendimento di alcuni calciatori che venivano considerati dei “pacchi”. Fino a qualche giorno fa ho sentito e letto solo commenti negativi su questo ragazzo argentino, Federico Fernandez. Oggi, invece, non leggo che bene della sua prestazione. Questo ragazzo ha tirato fuori una prova di grande personalità segnando due gol all’Allianz Arena. Sono felice pure che sia tornato anche Goran Pandev, che ieri avrebbe potuto segnare anche il gol 3-3. Con Fernandez, Pandev e poi Gargano, il tecnico Mazzarri potrà finalmente disporre delle alternative in precedenza mancanti. Ecco perché si può lottare sia in Champions che per lo scudetto.
