

Napoli-Lazio può essere considerata come la sfida tra le società che sanno vincere tenendo d'occhio
il bilancio. Quella di sabato sera al San Paolo può essere considerata come la sfida scudetto "a basso
costo": i presidenti De Laurentiis e Lotito hanno saputo tenere botta alla tentazione di indebitarsi,
sol per far contenti i tifosi, oppure di cedere i pezzi pregiati al miglior offerente. Il risultato è sotto gli
occhi di tutti: la Lazio è in vetta con 21 punti, mentre il Napoli dei combattenti è attardato a causa della
Champions. Sarà la notte della verità sotto gli occhi dei consueti 60mila, desiderosi e convinti che gli
azzurri sappiano dare si più di quanto mostrato finora in campionato. sorride anche Mazzarri, finora
costretto a fare di necessita virtù. Gargano si è ripreso e sabato sera ci sarà, Pandev freme nell'attesa
d sfoderare un acuto pari a quello degli altri tre tenori e tra un po' tornerà disponibile Britos. E con
questi tre titolari, sarà possibile finalmente dare vita a turn over che prima era possibile solo sulla carta,
mentre adesso potrà ragionare di piú all'atto del riposo che necessitano i calciatori che non si fermano
mai. Uno di questi è Cavani, rimasto in campo fino al 95' di Italia-Uruguay, tanto da rischiare anche
l'infortunio per una entrataccia assassina di Chiellini, quasi allo scadere della gara. Con lui, in campo
questo pomeriggio a Castelvolturno anche Maggio, titolare per tutta la durata della sfida di ieri e De
Sanctis, rimasto in panchina all'Olimpico. Oggi si completerà la trafila dei rientri, con Lavezzi (non ha
giocato) Fernandez e Zuniga, entrambi in campo nel match di Barranquilla che ha visto la Seleccion ve
ndicare il pari con la Bolivia di pochi giorni prima. Saranno stanchi i nostri eroi? Se ne accorgerà Mazzarri,
che conosce ogni sospiro dei suoi calciatori, e riconoscerà chi è piú stanco rispetto ad altri. Battere la
Lazio per correre ancora indietro ad un sogno, ma soprattutto per dare una risposta a se stessi ed alla
stagione. Il peggio degli azzurri è già venuto fuori, ora c'è solo da aspettare per ammirare qualità e mezzi
del Napoli che ha in serbo altri grandi momenti magici da tramutare in qualcosa da alzare verso il cielo...
